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日志


11月29日

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Da bambini le femmine giocano con le Barbie, ingenue, inventano storielle platoniche.

Quand'ecco che tentano di coinvolgere nel loro gioco un maschietto e questo inserisce baci, sesso e magari tenta anche la domanda azzardata "Se io ti faccio vedere cosa ho qui, tu mi fai vedere cosa hai lì?".

Non per niente qualcuno scrisse un libro "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere".

Ebbene per voi maschietti ci può essere Sesso senza Amore ma non Amore senza Sesso.

Tutto è in funzione del sesso. Conquistate una ragazza e capite che vi piace se oltre a smuovervi qualche gorgoglio nello stomaco c'è una parte del vostro corpo che reclama insistentemente l'approccio. I baci, le carezze, gli abbracci... Niente è fine a se stesso.

E guardate che non c'è nulla di male. Fino a quando...

Storia lunga, prima volta passata. Storia stabile, storia tranquilla, storia d'amore.

Ci sono serate in cui lei, ragazza sognatrice e romantica, vorrebbe tante di quelle coccole da far venire i cuoricini su tutte le pareti della stanza... Bacetti, abbracci, massaggi, carezze! Si, stasera si sente smielata all'inverosimile... 

E lui contento pensa "evvai, stasera scintille!". La mano finisce sempre sul sedere (a dir poco), il massaggio dura quei miseri due minuti e mezzo... O almeno nella parte in cui lo avevi espressamente richiesto!

"No, caro, non hai capito. Coccole, abbracci, bacetti. Non significano fare l'amore"

Ma cavoli... Non vi lamentate se poi una è costretta a dire  "sono stanca"/"ho il mal di testa"!

Un ragazzo ha nella testa il sesso ogni venti secondi (parola di blumare77), una donna un attimino meno frequentemente.

E poi ci vogliono i modi giusti per prenderla... Voglio dire, se dopo 20 secondi (ormai il 20 è diventato il mio numero preferito) mi aggranchi peggio di un polipo e per staccare le tue mani dalle mie tette ci vogliono dieci carri attrezzi, come faccio a non incazzarmi??

Lo so, se a voi una ragazza anzichè salutarvi dandovi la stretta di mano, vi saltasse direttamente al collo, sarebbe certamente con l'anello al dito e il vestito da sposa nel giro di un mese... ma... non siamo tutte Brigitta Bulgari!

Eh no, lei si che c'ha voglia ogni venti secondi... la pagano pure!

Ecco via, non degeneriamo... Però voglio dire...

Potete andare sul vocabolario e cercare i significati di quattro parole, per me? Bacio, Coccola, Abbraccio, Sesso.

Non so perchè ma ho la vaga impressione che alle prime tre parole non troverete alcun rimando alla quarta... ^_^

11月24日

@η©σ®@

Una serata di quelle che piacciono tanto a me.
Luce soffusa, una sola abatjour ad illuminare la mia intera stanza.
La mia riservata, privata, magica camera da letto.
Tutti possono entrarvi e vederla, ma non coglierne l'essenza.
Quella è privilegio dei pochi che sapranno conquistare la mia fiducia.
Non c'è nessuno con me.
I miei genitori sono andati a letto e Marco ha una cena.
Ed io qui, presa completamente dalle note di qualche piacevole canzone, coinvolta dalle nuove melodie di cd che aspettavo di ascoltare.
Che posso volere di più?
Posso vagare nei ricordi, inventare storie, sognare, immaginare il futuro...
Posso essere libera di scrivere, cantare, alzare il volume, disegnare, scarabocchiare nomi, simboli, icone...
E' quando sono così immersa nelle note, nelle melodie, negli arpeggi, nelle voci che riesco ad osservare tutto più distintamente.
Riesco a percepire con più oggettivita quello che mi circonda.
Stanotte, ad esempio, ho dormito tre ore solamente.
Stamani mattina mi sono lamentata con qualche conoscente di esser stanca morta e di desiderare un letto per riposarmi...
In realtà non cambierei quelle tre ore di sonno con la serata trascorsa ieri sera, in studio, con i ragazzi, ridendo e perfezionando il mixaggio del nostro lavoro.
Ok, non ho dormito, ma chi se ne frega?
Ho una vita intera per dormire.
Invece questi momenti un giorno non me li renderà indietro nessuno.
Non potrò riavere quelle risate, quella spensieratezza.
Potrò averne altre, ma mai più quelle.
Una canzone che avevo scritto qualche anno fa diceva "All is in changing, relentlessly. You can't stop this process called life, you can't put on the rewind, you can't cross out this words on the paper".
Io sono quello che faccio di me.
E quello che faccio di me è qui stasera.
Seduta di fronte a questo portatile, luce soffusa, la musica ad allietare i miei pensieri.
L'amore è nel mio cuore.
La voce nel mio petto.
La vita scorre nelle mie vene.
L'ispirazione nella mia testa.
Una luce soffusa.
Ancora musica.
Ancora solitudine.
Ancora me.
11月21日

@@@

Ci sono giorni in cui la voglia di urlare precede ogni altro bisogno.
Sono troppo sensibile e stupida, ma ne vado fiera...
Hanno abbandonato l'ennesimo gattino di fronte casa mia...
E' un continuo, ogni mese appare una nuova bestiola che chiede aiuto, amore, cibo, cura.
E io mi faccio prendere il cuore e l'anima, io che amo gli animali e che non so mai fare l'indifferente... per cosa?
Per vederlo finire sotto una macchina entro un paio di mesi, o per sentire continue zuffe di gatti gelosi del nuovo arrivato.
Anche stavolta la prassi è la medesima.
Gattino tigrato marrone e bianco, musetto dolce di appena 3 mesi, occhi celestissimi contornati di neri...un maschietto molto portato alle fusa, basta una carezza e non te lo schiodi più di dosso!
E' dolcissimo ed indifeso!
Si è letteralmente piantato sulla sedia fuori da casa mia, in cima alle scale, perchè giù in giardino gli altri gatti lo attaccano di continuo.
Di fatti ieri sera l'ho trovato con le zampe sbranate...
Quindi gli ho portato un vecchio maglione di lana per fargli caldo, gli ho fatto compagnia, dato cibo e acqua e controllato che la posta di gatti gelosi non andasse a ferirlo di nuovo... e stamani l'ho accompagnato dal veterinario.
Un paio di punture di antibiotici, disinfezione con acqua ossigenata sulle zampine e il gattino dovrebbe tornare in formissima...questione di qualche giorno appena!
Ma è scontato che a casa mia non può rimanere.
In casa ho il mio Gigi da 11 anni e non sopporta la presenza di altri gatti, fuori è una lotta continua e la strada ha già fatto troppe vittime.
 
AAA cercasi disperatamente padrone per questa creatura dolce!!
 
Ho chiamato tutti i conoscenti e gli amici, attaccato un cartello dal veterinario...
Avviso il proprietario che ha sperso il gattino che se lo becco gli spacco la faccia!! Che sterilizzi la sua gatta anzichè abbandonare queste povere bestiole!
E' tutto tremante e non aspetta altro che trovare un amico che possa dargli un giardino, una casa... un po' di sincero amore!
 
Provincia di Pisa e dintorni contattatemiii!!!!
11月15日

©ħ¡€₫σ ©ℓ€м€ŋڇ@

E' una mattinata qualunque.
Non fa troppo freddo, ma rimango chiusa in camera mia.
Dovrei studiare, eppure sto qua.
Incollata di fronte a una tastiera senz'anima.
Il silenzio mi accarezza, solo quel lieve ticchettio dei tasti sotto alle mie dita.
Ed io che non so parlare. Io che non so spiegarmi.
Io che combino guai perchè vivo troppo. Troppo intensamente.
Ogni percezione, ogni sensazione, si amplifica dentro al mio petto e scoppia, diventa una mina, un esplosivo che ha bisogno di esser liberato.
E' così che ferisco le persone.
La mia bocca che non sa starsene chiusa, le mie mani che scrivono incessantemente, la mia voce che intona melodie segrete.
La mia trasparenza può far paura, può colpire.
Colpisce anche me. Mi rende vulnerabile.
Mi rende ipersensibile. Amplifica ogni cosa.
Ma come posso non urlare tutto ciò che mi fa sentire viva?
Viva in un mondo dove c'è morte, disperazione, assuefazione, rassegnazione.
Non riesco proprio a starmene qua, ferma, immobile.
I pensieri fluiscono in parole senza filtro, in un flusso diretto ed impeccabile, impersonale e soggettivo allo stesso tempo.
Chiedo clemenza. Clemenza per il mio essere me stessa.
Keep the silence going on for my inspiration.
 
11月13日

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Domenica 12 Novembre, ore 18:15.

Sono andata a vedere il nuovo film di Martin Scorsese incuriosita, lo ammetto, ma col timore di rimanere delusa. Non amo i film di mafia, solitamente. Nè tantomeno i mille contesti da sparatoria.

La durata della pellicola, inoltre, è di 150 minuti. Vale a dire che se disgraziatamente il film non ti piace, ti spacchi le "suddette" senza tregua.

Cast stellare: Leonardo Di Caprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Alec Baldwin.

Dopo 10 minuti dall'inizio del film sono completamente presa, azione, tensione, attesa... Wow!

Ammetto senza nessun orgoglio che mi sono dovuta ricredere... Era veramente un sacco di tempo che non vedevo un film così bello e coinvolgente. Violento ma non troppo fa far venire il voltastomaco, riesce a confondere il bene con il male, a sottolineare il labile confine che li divide e che spesso li fa avvicinare tanto da tendere a mescolarsi.

"Poliziotto o delinquente, quando hai una pistola in mano che differenza c'è?"

Di Caprio favoloso, dopo l'odio repulsivo per quel personaggio che l'aveva visto scalare il successo (Jack in Titanic) e che tanto mi aveva innamorato, 13enne e sognatrice, stavolta rimango veramente basita di fronte alla sua bravura. Riesce a far sparire Matt Damon, a mio parere. Lo confina nell'angolo, ti porta ad odiarlo.

Quanto a Jack Nicholson non sto neppure a pronunciarmi. E' ormai un maestro del mestiere, specie quando gli si affibbia un ruolo di cattivo di tale calibro.

Prevedo una sfilata infinita di nomination ai prossimi oscar e credo se li meriterebbe a pieno titolo. Esci dal cinema con la sensazione di aver vissuto davvero, insieme ad ogni personaggio, tutta quella storia. Si, ti senti partecipe.

Bravo Martin Scorsese, che ha trasformato una trilogia di Honk Kong in un capolavoro, in un gangster movie capace di conquistare l'intero pubblico senza riserve.

11月9日

G٥₫ mφ ℓ@τ€$τ $€ν€ŋ φ€@®$ - $أŋ€$τ€$أ@

Saying don't you worry
you know I'll be by your side
to help you when you'll cry
and laughing on our life
We go back on this words
like we've never said all that
and joking in the world
like an idiotic match
 
I'm feeling like an old shoe
which was used and now throw
seeing that you're laughing, screaming
like I've never been existed
calling on the phone
we speak from seven, seven years
calling on the phone we speak from seven years
 
I'm going on, it doesn't matter
because I'm happy to feel I'm better
my life is fantastic
I feel I'm living in all the ways it could just be
keep on singing my song
knowing that sooner or later
someone will thanks me
not with words, only with acts
not with words, only with acts
saying that we love us
we don't show what we really feel
 
I'm feeling like an old shoe
which was used and now throw
seeing that you're laughing, screaming
like I've never been existed
calling on the phone
we speak from seven, seven years
calling on the phone we speak from seven years
 
I know that I got so many good friends
and I'll never cry for you
I know that when I'm down, I'm not alone
and someone will keeps me laughing
I know that I can have fun
and I'll always be grateful God
...
for the life you're giving me
and the voice I got to sing
I got to scream
I got to sing
I got to scream
I got to sing
I got to scream
God my last seven years
God my latest seven years
 
 

τħ€ ®€@$٥ŋ - $أŋ€$τ€$أ@

Do you think it's time, now?
Time to get up
or time to stay
you try to be
proud, brave
you can't realize that
 
that the reason you still be here is... me
and the reason you still be here is me
and the reason you still be here is... me
and that's why you have to thank me
 
there's a way to run so far and still be so near
near to cry, laugh, scream, become crazy, mad... and fool
you live under my control, my sense..
'cause I can direct all your actions
don't try to escape
you've done a backbreaking work on your brain
'cause you can't notice the differece there's between love and masochims
come on! It's your turn now!
 
and the reason you still be here is... me
and the reason you still be here is me
and the reason you still be here is... me
and that's why you have to thank me
 
I play all the parts
I have written all the rules
you're a doll in my hands
come and see the show!
 
and the reason you still be here is... me
and the reason you still be here is me
and the reason you still be here is... me
and that's why you have to thank me
 
the way you look tonight
it's not you
the reason you still be here
is me
yeah yeah yeah
 
but the reason you still be here is...
me...
is me!
 
 

Т٥®ŋ@₫o - $أŋ€$τ€$أ@

Sento il tuo respiro
ti avvicini lentamente a me
ed io non so perchè
mi stringi un nodo in gola
non riesco a dire neanche una parola
 
Giochi, non smetti mai
sorridi e combini solo guai
siedi accanto a me
non so come fai
mi stracci il cuore
 
Illumini il mio viso
ti sento dentro me
sconvolgi la mia vita ma non sai perchè
tornado dei miei sensi
travolgi pure te
e maliziosamente come sai far te
 
Sei ancora qua
la tua compagnia
la mia calamità
non so resisterti
come potrei
sei già dentro ai pensieri miei
 
 
Giochi, non smetti mai
sorridi e
combini solo guai
Giochi
non smetti mai
sorridi e
combini solo guai
siedi accanto a me
non so come fai
mi strazi il cuore
 
Illumini il mio viso
ti sento dentro me
sconvolgi la mia vita
ma non sai perchè
tornado dei miei sensi
travolgi pure me
e maliziosamente
come sai far te
 
11月8日

٥ν€® ŋ٥ώ - $أŋ€$τ€$أ@

Hey, why don't you pick up the phone?
are you afraid?
I have about two things that I want to say you...
I think you should hear it
 
Your indifference will be my strenght,
my song your condamn
for words never said, only whispered
at the ear who must not hear it
your caresses forgotten are now my shame
your provocations only mentioned
the beginning of your agony
oh yeah
 
'Cause the sun will shine tonight
all the stars are falling down
for our love
that's over now
(x2)
 
You shed those bitter tears for who you can't more have
hiding your sorrow only to feel a better man
you could receive my soul, my essence
but the only thing you have
it's my big and total indifference
indifference, this is my strenght
 
'Cause the sun will shine tonight
all the stars are falling down
for our love
that's over now
(x3)
11月7日

$أŋ€$τ€$أ@

E' un'emozione che non so spiegare...
Vorrei avere le parole per trasmetterlo al mondo intero, ma sento di esserne completamente incapace.
Una stanza solo per me, di fronte un microfono all'altezza della bocca, coperto da una rete sottile in un cerchietto rotondo.
Un vetro massiccio mi divide dalla regia, sono in fibrillazione.
 
Dopo 4 anni al fianco dei miei amati Sinestesia, il sogno diventà realtà.
Un cd nostro, lavorato col cuore, sentito dal profondo dell'anima come mai avevo fatto...
Pochi giorni e sarà la, pronto per avere la sua copertina, le sue parole... la sua vita...
 
Questa è una delle soddisfazioni più grandi che potevo togliermi, non importa se sarà l'unica, se le occasioni che ultimamente stanno fioccando non arriveranno al top... Io sono soddisfatta.
Amo quello che è il prodotto delle nostre anime.
Adoro Filippo che con passione e talento riesce sempre ad avere l'idea giusta.
Adoro Alessio che ha la battuta giusta per sdrammatizzare i momenti più tesi.
Adoro Francesco che con i suoi difetti riesce sempre a farmi arrabbiare come pochi.
 
Senza di loro non avrei scoperto quanto è bello osare, scoprire, sognare, salire su un palco e dare se stessi completamente in pasto ad un pubblico di leoni.
 
Grazie ragazzi per la compagnia che mi date, l'affetto, l'ispirazione, le vittorie, le sconfitte, le esperienze indescrivibili.
 
Grazie per essere i miei Sinestesia...
10月31日

©σ$@ $!ئŊ!f!©@ υ!υ€®€

Non c'è fretta.

No, non ce n'è affatto. Oggi voglio prendermi del tempo, fare ogni minima cosa con calma, creare i miei spazi, vivere.

Tutti intorno a me corrono, sembrano sempre perdere un treno, rischiare qualcosa di veramente grande... non trovano tregua, cercano di avere tutto e subito.

Non voglio credere che agli occhi degli altri possa sembrare così anche io. Allora oggi che sono riuscita ad essere oggettiva ho deciso di starmene qua, seduta di fronte al pc.

Batto piano sui tasti, con lentezza, come se ogni lettera meritasse un'attenzione particolare, come se questi piccoli segni nascondessero dietro di loro un mistero incomprensibile che devo decifrare come un preciso crittologo.

Fuori dalla finestra sta cantando un gallo, ascolto dialoghi di fringuelli che continuano a canticchiare, che non si curano minimamente di ciò che possa accadere alla loro vita, che non temono l'arrivo di un impavido cacciatore, che scrutano il mondo da lassù... da quel cielo limpido che nasconde l'arrivo di un inverno in ritardo...

Anche le stagioni hanno cominciato ad andare con calma, l'estate si confonde con l'autunno, l'autunno con la primavera, l'inverno con l'autunno. Si mescolano, si contagiano, si avvicinano, si prolungano.

Solo noi continuiamo a correre. Non c'è tempo, vorremmo giornate di 25 ore che possano permettere di credere che riusciremo ad esaudire tutti i nostri più intimi progetti.

Io oggi non sono umana, sono una stagione, un fringuello, il mio gatto sulla poltrona che dorme ed ogni tanto mi lancia uno sguardo incuriosito.

Mi accoccolo di fianco a lui, voglio vivere una giornata di calma e serenità, non correrò. Mi siederò ed osserverò il mondo che mi circonda. Vedrò le macchine passare, le vicine parlottare, le vecchie godersi i raggi di questo tiepido sole e spettegolare sulle ultime novità del paese, i bambini correre e giocare in giardino, i gatti saltellare cercando di afferrare gli insetti... Vedrò il sole mutare le sue posizioni impercettibilmente, le nuvole attraversarlo, raffreddarlo...

Vedrò il mondo che correndo ho sempre pensato di conoscere ed in realtà non ho mai osservato davvero.

Conoscerò, forse per la prima volta, cosa significa vivere.

10月29日

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Potrei aprire una pagina word, buttare giù di getto quello che mi passa per la testa e poi salvarla.

No, non mi va.

Ho voglia di comunicare col mondo.

Senza foto, senza nomi, senza identità.

Oggi sono solamente un essere sconosciuto che vuole parlare senza essere giudicato.

Non sono mai stata gelosa, in amicizia.

Mai.

Questo perchè sono stata sempre circondata, per fortuna, da un numero ampio di persone che mi ritenevano importante, che mi davano fiducia e sapevano di poter contare su di me.

Eppure in tutta la mia vita, tra nuove e vecchie conoscenze, il mio cuore ha sempre avuto una parte grandissima per una sola di queste persone... La mia Vera ed Unica amica.

Oggi sono cambiate tante cose all'interno della sua vita e questo mina un po' la mia tranquillità.

Mai un litigio, mai un'incomprensione... sempre tremendamente consapevoli che la nostra vita era unita da un sottile filo chiamato Amicizia.

Il sottile filo, nell'arco degli anni, è diventato una corda stabile sulla quale spesso ci siamo divertite a cimentarci come equilibriste, consce che sotto c'era un'ampia rete che avrebbe attutito ogni colpo... la nostra reciproca comprensione.

Ho bisogno della sua presenza, riesco a sentirmi totalmente vuota senza di lei.

Non so per quale motivo, ma mai come adesso avrei il bisogno di sentirmi dire che niente è cambiato e cambierà, che pensa esattamente ciò che penso io.

Sono egoista, estremamente egoista, in questi pensieri.

Ma non è forse un atto egoistico di per sè, amare una persona così tanto?

Ebbene io ho le mie piccole insicurezze che nascondo dietro una patina di ostentata sicurezza.

Io che sono un comune mortale, che non piango mai.

Stavolta sento le difese a terra.

Colpitemi, fate di me ciò che volete...ma vorrei indietro la mia amica.

Quella che adesso è una mamma, che corre a destra e sinistra per suo figlio, per suo marito... quella che è diventata tutt'un tratto la più grande delle due...

L'ho osservata, due sere fa...era a cena a casa mia e non riusciva ad ingoiare un boccone senza lanciare uno sguardo al suo bimbo. E' così bello... le assomiglia da morire.

Ed io mi sentivo un po' fuori luogo, per la prima volta nella mia vita ho sentito di essere "out", di non poter comprendere pienamente quello che sta vivendo.

Io che le davo sempre consigli, io che frenavo le sue pazzie... adesso sono imbranata e impacciata di fronte al miracolo della vita.

La vedo sorridere di un sorriso nuovo, che io non posso afferrare.

Perchè di fronte a me ho ancora una vita diversa, certamente lontana dalla maternità..

Eppure vorrei crescere al suo fianco quel bimbo che per me è come un nipote, vorrei urlarle quanto mi si stringe il cuore vedendola cullare quella stupenda creatura...

Sono diventata melensa, sdolcinata...

Sono diventata una persona che ha una tremenda paura di non poter più avere la sua amica tutta per se.

Tra noi non è cambiato l'affetto, lo so, nè tantomeno la consapevolezza che quello che ci ha unito e ci unisce non ci abbandonerà mai...

Sono cambiate le circostanze alle quali dovrò lentamente abituarmi...

Ha una famiglia, sua davvero...

E quella famiglia mi escluderà impercettibilmente dalla sua vita, poco per volta.

Non nella sostanza, semplicemente nella forma...

Ma abituarcisi sarà dura.

Il nodo in gola persiste...

10月22日

..:: ... ::..

:58

Sono in aula. Laboratorio di scrittura.

Condivido queste quattro ore del sabato mattina con persone che non conosco, o che ho visto qualche volta, in aula, di sfuggita.

Certo, avrei preferito vivere quest’esperienza con le mie solite compagne di banco.

Eppure no, non si può.

Quegli imbranati della segreteria hanno scritto male il mio cognome: Cencetti anziché Nencetti.

Dico io: come si fa a copiare male un nome??

Logicamente non posso andar là ed imporgli di rimediare all’errore: “buongiorno, matricola 4187258, mi avete inserito nel gruppo sbagliato!”

Sono un numero, non un nome, una persona.

Un numero a 7 cifre, ci sono 4.187.257 numeri più importanti di me.

Per questo sto scarabocchiando.

Sono nervosa.

Mi hanno inserita nel gruppo sbagliato.

Accanto a me ho l’unica persona che “conosco”.

Destino? Sfiga? Fortuna? Non lo so.

Dall’anno scorso, dalle chiacchierate fitte fitte, siamo passati alla semi-indifferenza.

No, non so se voglio parlarne. Nemmeno con me stessa.

Mi fa più comodo far finta di nulla.

Elena sorride, Elena parla, Elena da confidenza a tutti.

Voilà ecco il giullare scendere in piazza!!

“Signori e Signore, l’equilibrista è qua per  voi, pronto a cimentarsi in una spericolata acrobazia dal nome Lettura Ad Alta Voce. Non ci sono segreti, alcuna finzione. Giù la maschera!!”

Sono su una corda, non soffro di vertigini. Ma se cado che cavolo di figura faccio?

No, aspetta, meglio fingere una distorsione ed uscire di scena. Così non cado di certo.

Così rimango la maschera, l’equilibrista preciso che non sbaglia mai.

La prossima volta sarò più sicura, uscirò allo scoperto e tutti capiranno.

Mi vedranno e batteranno le mani.

Si, perché per una volta avrò la sfrontataggine di fregarmene di tutto, di cadere, ferire, urlare.

Sarò egoistica, egocentrica, orgogliosa, logorroica.

Tirerò fuori il peggio di me.

Sarà una cura dimagrante.

Perderò dieci kg di rimpianti.

9月17日

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Una citazione infelice. Una citazione estremamente infelice in un periodo di tensione alle stelle. Provocazione? Fraintendimento?

Ciò che penso, ancora una volta, è che la Chiesa non predica più la fratellanza, la pace.

Tende piuttosto ad affermare se stessa come unica e giusta religione.

Oggi nella Chiesa del mio paese il parroco ha parlato in difesa del Papa, condannato l’islamismo come terrorismo, parlato del “nostro” e del “loro” Dio.

Di fronte a tali frasi (che purtroppo, avendo smesso di frequentare la Chiesa, ho ascoltato solo come racconto di mio padre) non posso che rimanere basita, inorridita.

Da quanto tempo c’è più di un Dio? Non erano forse interpretazioni diverse della stessa manifestazione? Da quanto c’è un pluralismo di Dei? Da quando è sicuro che la nostra religione sia quella giusta e quella degli altri la sbagliata?

Assimilare tutta la religione musulmana alla violenza, al terrorismo è come assimilare tutta l’Italia alla Mafia. E mi rifiuto di ascoltare tutte queste parole di assolutismo.

Non posso e non voglio credere che ci sia qualcuno che creda veramente che una religione possa professare la violenza.

Sono estremisti, sono pericolosi, i terroristi. Io stessa li temo e credo che non dovrebbero minare la vita di innocenti. Ma questo ci da il potere di fare piazza pulita in Oriente?

Non ci assimila tutti al progetto che il nazismo mise in atto nella seconda guerra mondiale?

Nella citazione l’imperatore bizantino predica il bisogno della religione islamica di predicare e portare la religione anche con la violenza, con la spada.

Il Papa condanna questa come una cosa impensabile, screditando di conseguenza la loro intera religione.

E noi Cristiani come portavamo, in passato, la nostra religione agli altri? Agli indigeni d’America?

Noi Cristiani abbiamo fatto le “guerre sante”… noi cristiani dovremmo rimanere in silenzio.

La Chiesa dovrebbe pensare a se stessa, alle sue credenze, ad un cristianesimo che predica amore, pace, uguaglianza, fratellanza.

Le accuse invece si susseguono, mettono in pericolo il nostro paese.

Se davvero li riteniamo così inferiori, così ottusi e chiusi di mentalità, perché continuiamo a provocare la loro ira? Perché ci abbassiamo al loro livello?

Sono nati in un paese dove non gli hanno insegnato i nostri stessi valori.

Noi vediamo sbagliati i loro, magari. Loro i nostri.

Con la violenza non si portano i valori.

Con la guerra non si ottiene nessuna pace.

E io mi trovo sempre più indignata, più rammaricata… più impaurita…

Per un mondo che si conduce da solo all’autodistruzione, per un Dio che invece di essere unico per tutti, è diverso di Nazione in Nazione…

Io ho rispetto per la vita, ho rispetto per l’altro. E la mia paura non mi porta via il rispetto.

Non mi porta ad un progetto di dominio, di strage.

Non tutti i musulmani sono terroristi esattamente come non tutti gli italiani sono mafiosi.

Noi abbiamo il diritto alla vita. Anche loro lo hanno.

Esiste dunque una soluzione? No, forse non esiste.

Ma continuo a cercarla e a non arrendermi.

Continuo ad osservare impotente il corso della storia.

9月13日

$Þ€®@ŊŽ€

Cielo rosato, aria velata.

Voglia di pace, preghiera di silenzi.

Non c’è spazio per chi non crede nella vita.

Non c’è spazio per chi non riserba speranze.

L’arrendevolezza è comoda come un cuscino.

Non si può dialogare.

Vogliono fatti, guerre, violenze.

Osservo impotente ciò che accade intorno a me.

Mi inchino su un prato umido di rugiada e piango.

Piango per voi.

Piango per loro.

Piango per me.

Per il mondo.

Raccolgo un fiore.

E di nuovo piango.

Qualcuno deve averlo strappato dalla terra e adesso sta appassendo.

Con cura corro a dargli un riparo, a donargli dell’acqua fresca che lo faccia rimanere in vita ancora un po’.

Raccolgo le speranze morenti di chi rinuncia a credere ancora.

Di chi sceglie di pulire la propria coscienza credendo che non ci siano alternative.

Spero io per voi.

Io illusa, io bambina, io speranzosa e ancora in vita.

Non posso arrendermi ad una realtà così cruda.

Come potrei continuare a respirare?

Come potrebbe il sole continuare a sorgere ogni mattina?

Potrei chiamarmi ancora essere umano?

Soffia via tutta questa ipocrisia caro vento…

Spazza vie le nuvole della guerra, lascia che il sole illumini le anime di pace.

Corri in aiuto di chi, come me, riesce ancora a credere in qualcosa…

9月10日

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8月29日

♥ $€¡ ¡Ŋ σقŋ¡ Μ¡σ ق¡σ®ŋσ ♥

Mi sono svegliata stanotte.
Ho cercato la sua mano nel mio letto ed ho trovato solo un cuscino freddo di assenza.
Mi mancava il suo calore, le sue braccia che avvolgevano la mia vita.
Il suo respiro. Il suo odore. La sua essenza.
All'avvicinarsi di questa fine di estate sento di non esser niente senza di lui.
Accanto a me ad ogni ora del giorno e della notte per un mese intero.
Adesso il vuoto.
E' come se ci avessero diviso, invece tutto è semplicemente tornato ad essere normale.
Lui che lavora. Io che studio.
La regolare vita da fidanzatini.
Ed io che avevo imparato a convivere con quei suoi difetti che tanto mi innervosiscono, ricomincio da capo.
Un altro anno "lontani", ognuno nella sua casa.
Mi sto rendendo conto di quanto si avvicinino i cambiamenti.
Angela con un marito ed un bambino di un mese da accudire.
Mia cugina con l'intenzione di sposarsi il prossimo settembre.
Coppie che si lasciano definitivamente.
Noi ancora qui.
Nonostante tutte le intemperie e i dubbi che mi hanno pervaso la mente nel corso della nostra storia.
Eppure sento anche io un po' di invidia per chi a breve passerà ogni giorno della sua vita al fianco dell'altro.
E allo stesso tempo mi pervade un senso di paura.
Saprei essere innamorata della stessa persona per tutta la vita?
Mi chiedo se sono domande che si pone una qualunque persona, o se non sono abbastanza innamorata.
Eppure non riesco più a dormire da quando è tornato a casa sua.
Mi sveglio mille volte. Ogni volta cercandolo.
Mi aspetta un nuovo, intenso anno. Pieno di studio, corse tra casa e Firenze, sport, musica. Nuove esperienze.
E non voglio rimettere tutto in discussione. Non un'altra volta.
La mia migliore amica cresce un bambino stupendo, Christian. E io voglio essere al suo fianco. Con lui.
Io che mi sento come una zia per lui. Io che mi riempio di lacrime quando lo vedo.
Io che ho insegnato al mio vero nipote a chiamare "lui" zio.
Io che sogno una storia da favola, una famiglia felice.
Io che mi immagino contornata da felicità immensa, dalla gioia del vivere.
Sono sorpresa di aver ritrovato così tanta fiducia in un "noi" che ho messo troppe volte in discussione.
Vorrei urlare al mondo intero che senza di te non vivo.
Che mi manchi non appena non ci sei.
Che TI AMO.
Che vorrei che questa estate non fosse mai finita.
 
...sei in ogni mio giorno...
 
8月16日

м@₫₫@ℓ€ŋ@

Tornata da qualche ora...
Ancora ho una strana sensazione addosso, mi sembra strano non essere a tavola a ridere con Marco, Andrea e Giulia...
Lo so, dalle vacanze bisogna tornare, altrimenti perderebbero tutta quella bellezza che hanno...
Ma la realtà è che, tempo dispettoso a parte, non avrei creduto che questo viaggio potesse prendere la piega che ha assunto...
Quando sono partita avevo il timore di poter discutere,litigare e passare quindici giorni di tensioni che avrebbero portato disagi a tutti... Alla fine stare 15 giorni nella stessa casa e condividere ogni momento può diventare rischioso anche per le amicizie più consolidate!
Ma stavolta la sorpresa è stata assai piacevole.
Ok, partiamo dall'inizio e riassumiamo in maniera abbastanza esauriente...
Partenza il primo agosto, nave in ritardo di un'ora... arriviamo alla Maddalena solamente alle 20 passate.
Al porto ci aspetta la nostra carissima signora Porcu (le battute si sono moltiplicate per tutte le vacanze e ci siamo fatti gli addominali a suon di risate)... ci accompagna alla casa, in pieno centro, di fianco alla Chiesa.
Tre modestissimi piani da fare a piedi con modici scalini alti almeno 30 cm l'uno...
Insomma, per scaricare la macchina e portare i bagagli e la spesa in casa volevamo costruirci un'ascensore...!
I primi giorni sono stati caratterizzati da un vento di Maestrale che è tipico dell'isola, ma che ci ha un po' rovinato le nostre escursioni nelle fantastiche spiagge.
La scelta era tra il mare mosso o le frustate di sabbia...
Fatto sta che in quindici giorni, tra nuvoloni e vento ci siamo ritrovati a buttar via un sacco di tempo prezioso, rinchiudendoci in casa, tra settimana enigmistica, scarabeo, monopoli, uno e risiko (pessimo).
Ulteriore prova dura (quella di star rinchiusi in casa, eh?!?) che abbiamo superato brillantemente...
Nessna discussione, nè accenno di discussione... nessun muso...
Tutto tra noi 4 è filato liscio (Marco è uno stupido lo stesso)... anzi sono stata davvero bene e mi sono buttata via dalle risate!!! Non potevo sperare in meglio...
Infatti, tirando le somme, preferisco aver avuto qualche giornata di brutto tempo che un rapporto pessimo tra di noi...
Fatto sta che un po' di sfiga ce la siamo portati dietro per tutta la vacanza, perdendo ore e giornate preziose da sfruttare nelle acque cristalline di quell'isola incantata...
Ho rivisto i miei vecchi amici isolani, ho scambiato quattro chiacchiere con loro e mi ha fatto un piacere immenso... Non so perchè, ma l'attaccamento che ho a quel posto è tremendamente forte!!
La giornata a Tahiti è stata decisamente la migliore (esclusa la camminata traumatizzante per la povera Giuly)...
Neanche una nuvola, un paradiso tutto per noi e tante, tante risate sulla ruota gonfiabile, in acqua...
Risate in casa, a tavola, alla play, in centro mangiando lo zucchero filato, in acqua, ovunque...
Wow non riesco a ricordare nitidamente quanto sono stata bene...
Insomma, archivio con nostalgia e dispiacere questa vacanza conclusa, sperando di conservarla sempre gelosamente nel cuore e magari chissà... anche di ripeterla, no?!?!
Grazie a Giulia, Andrea e Marco... GRAZIE davvero per questi bellissimi giorni!
Purtroppo tornare a casa, anche se da una parte fa piacere, dall'altra è un po' traumatico... niente più schiacciatona nel latte la mattina, risate, scherzi, bagni, racchettine, marco che si lamenta, e via dicendo...
Aspetterò ipazientemente la prossima esperienza...
 
 
p.s. Rimembro alcune cavolate: MMMMM; FACILE; DRAGHETTO+CINGOMMA; BROKEBACK MOUNTAIN; PORCU+GHIANDA; VERSO DEL PORCU; FACCIA DELLA GIULY NEL NEGOZINO DEL CINESE... e mille altre ancora...
 
 
 
 
 
7月28日

$€ŊZ@ μŊ ρ€®©Һ€ $€ŊZ@ Ŋ€$$μŊ@ ρ®€†€$@

Incrocio di sguardi.
Senza un perchè, senza nessuna pretesa.
Due occhi grandi per due così piccoli.
Forse insieme cercano solo di compensarsi.
Sfoglio la sua anima in una manciata di attimi lanciati al vento...
Il tempo si è fermato ad osservare l'amore.
Nessuna macchina intorno, il più totale rispetto per due sguardi limpidi solcati da una vena di espressione di felicità.
Senza un perchè, senza nessuna pretesa.
Sembra una vita che ti sto fissando, eppure non ricordo di averli mai visti così bene, quei limpidi occhi blu.
Se questo è vivere non voglio morire mai.
Se questo è amore dannato voglio morire bruciata all'inferno.
Voglio entrare nel tuo cuore, penetrare la tua anima, perdermi in un bacio appassionato, ritrovarmi in un abbraccio così stretto da togliermi il respiro.
Senza un perchè, senza nessuna pretesa.
Stop.
Smog. Clacson. Urli. Risate.
Hai abbassato il tuo sguardo, hai rotto l'incantesimo, hai avuto timore.
La paura di esser compreso ti ha pervaso, ti ha devastato come un terremoto nella notte.
La tua anima stava riposando quieta nel silenzio di un'estate calda e torbida.
Io sono stata una scossa troppo forte per il tuo cuore malandato e impaurito.
Senza un perchè, senza nessuna pretesa.
Vedi in me una speranza, la luce di un tunnel, il profumo di una rosa appena sbocciata, il silenzio di una parola mai detta.
Vedi in me la tenerezza, la dolcezza, la purezza, la dannazione, l'aggressività, la sfrontatezza.
Io osservo in te quegli occhi blu limpido, quell'anima toccata, scossa, devastata.
I miei occhi grandi hanno pervaso i tuoi occhi piccoli, gli hanno dato la forza di rialzare lo sguardo ed incrociare nuovamente il mio...
Senza un perchè, senza nessuna pretesa.
Senza un'età, senza speranza, senza paura, senza euforia.
I nostri occhi confusi e ammaliati hanno dato vita, poco più di un anno dopo ad una nuova creatura.
Ha un perchè, ha una pretesa, ha un'amore innato per quei due occhi così diversi e così uguali.
 
 
 
CI RITROVIAMO ON LINE DAL 16 AGOSTO...
PARTO PER LE TANTO SOSPIRATE VACANZE...
------>SCIAOOOOO <------
 
7月26日

©@Ŋ’† €χρℓ@¡Ŋ м€ ШΉψ

Sinestesia- Can't explain me why
 
 
Thinking of the way you leave my life
I'm standing here always at your side
and I'm screaming out your name
but you're million miles away
 
The way I feel for you
It's dancing in my head
Like something that can not find peace at all
You're small but you're so big for me
and I can't explain me why
I can't love you both
 
My heart is crying a lot for you
and I'm afraid
I'm just so egoist asking you why
I want your happiness
but I can't deny
that I'm so scared
so scarde for you
and I can't explain me why
 
The way I feel for you
it's dancing in my head
like something that can not find peace at all
you're small
but you're so big for me
and I can't explain me why
I can't love you both
 
The changes will derange your life and mine
I have to realize that you're not only mine by now
We're the same but we're just strangers
we don't know each other
you know better than me
the baby in in you
is the reason why
I'm crying, laughing, screaming out, screaming out your name
And the way I feel
The way I feel for you
it's dancing in my head
like something that
can not find peace
can not find peace
at all
at all
you're small
but you're so big for me
and I can't explain me why
I can't explain me why
I can't love you
I can't love you both...